Si è concluso il 4° Annual Meeting della piattaforma JRP Healthcare Infrastructures della Fondazione Politecnico di Milano, un appuntamento che si è confermato punto di riferimento per il dibattito sull’evoluzione dell’edilizia sanitaria in Italia. Coordinato da Stefano Capolongo e dal gruppo di ricerca Design & Health Lab, l’evento ha riunito oltre 200 rappresentanti di istituzioni, università, aziende sanitarie e partner industriali. Tra i presenti anche Stefano Carera, Direttore Tecnico di Tecnicaer Engineering.
Al centro dell’incontro, il tema della misurazione dell’innovazione nei nuovi ospedali: una sfida sempre più strategica in un contesto che vede oggi oltre 40 strutture sanitarie in fase di progettazione o realizzazione, per un valore complessivo superiore ai 10 miliardi di euro. Un passaggio storico che richiede non solo risorse, ma anche nuove competenze, modelli organizzativi evoluti e una forte integrazione tra programmazione sanitaria e pianificazione infrastrutturale. In occasione dell’evento, è stato presentato l’Annual Report JRP 2025, uno strumento fondamentale per leggere in modo sistemico dati, scenari e best practices del settore. Il report evidenzia come l’innovazione non possa più essere valutata esclusivamente in termini tecnologici o architettonici, ma debba includere indicatori legati a sostenibilità, flessibilità, qualità degli spazi, efficienza energetica e centralità del paziente. In questo contesto, Tecnicaer Engineering è emersa tra i protagonisti citati nei casi studio, a testimonianza di un percorso progettuale orientato allo sviluppo di strutture sanitarie complesse e allineate ai più avanzati standard internazionali. La presenza in più progetti analizzati riflette il ruolo attivo dell’azienda nel contribuire alla trasformazione del sistema ospedaliero italiano. Guardando al 2026, il concetto di “Next Generation Hospital” si consolida quindi come un paradigma multidimensionale: non solo nuove strutture, ma ecosistemi integrati in cui progettazione, tecnologia e gestione dialogano per garantire resilienza, efficienza e qualità dell’esperienza di cura.
Per visualizzare il post pubblicato su LinkedIn:



