Massimiliano Zamò
Made in Italy

Linea Fabbrica, Massimiliano Zamò: il Made in Italy approda in Medio Oriente

Linea Fabbrica, azienda storica con sede a Manzano, annuncia con entusiasmo i risultati ottenuti nel fornire sedute per le zone VIP dello stadio King Abdullah Sports City Stadium, a Gedda, in Arabia Saudita, durante il recente campionato mondiale di calcio dei club. L’azienda, che festeggia i suoi 45 anni di attività, ha dimostrato la sua abilità nel realizzare, in tempi record, 774 divani e poltrone, 200 tavoli e 120 metri di panche su disegno, su richiesta del committente. Massimiliano Zamò, CEO di Linea Fabbrica, ha raccontato l’intensa sfida che l’azienda ha affrontato, avendo appena più di quattro settimane per completare l’intera commessa. La personalizzazione del 70% dei prodotti ha reso il compito ancora più impegnativo. Il CEO attribuisce il successo di questa missione quasi impossibile alla dedizione dei dipendenti e alla collaborazione con una rete di subfornitura locale, composta principalmente da aziende della zona.

L’opportunità di lavorare per il ministero dello Sport dell’Arabia Saudita ha consentito a Linea Fabbrica di ottenere una notevole visibilità, con l’applicazione dell’etichetta del brand Nahu e la dicitura “Made in Italy” su ogni prodotto. Questa esposizione ha contribuito a consolidare la reputazione dell’azienda sul mercato internazionale, confermando come la serietà e la maestria artigianale siano premiate nel tempo con nuove opportunità di business.

La storia di successo di Linea Fabbrica in Arabia Saudita, dove opera da oltre 12 anni, è un esempio tangibile di come la qualità e l’impegno si traducano in fiducia e raccomandazioni positive. Massimiliano Zamò sottolinea l’importanza di eseguire lavori con serietà e a regola d’arte, poiché ciò si riflette positivamente sulla reputazione aziendale, aprendo la strada a nuove e significative occasioni di business.

Oltre a Linea Fabbrica, la famiglia Zamò gestisce altre due società, Linea France e Tecnosoft, quest’ultima specializzata nella tappezzeria sia per conto della capofila sia per conto terzi. La famiglia ha avviato recentemente una nuova impresa, Tecnosoft, che mira a ricostruire una filiera locale in grado di concentrare tutte le produzioni a supporto di Linea Fabbrica e di altre aziende della zona.

Guardando al futuro, Massimiliano Zamò annuncia l’intenzione di effettuare un’operazione di fusione o acquisizione entro il 2024. Nel 2023, il gruppo ha generato ricavi complessivi per 30 milioni di euro, con l’obiettivo ambizioso di continuare a crescere, sia a livello internazionale, con l’82% del fatturato proveniente da mercati esteri, sia sul mercato italiano. Linea Fabbrica si prepara a rifare la filiera, contribuendo al consolidamento del “Made in Italy” nel settore delle imbottiture.

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