Fabrizio Di Amato
Investimenti

Fabrizio Di Amato, la strategia di MAIRE: spinta su nucleare, economia circolare, IA e M&A

Il Presidente di MAIRE Fabrizio Di Amato è intervenuto lo scorso marzo al Capital Markets Day 2026, occasione in cui ha ribadito il Piano di crescita del Gruppo, alimentato da acquisizioni e adozioni di tecnologie innovative per raggiungere la transizione energetica. Il focus principale della strategia è incentrato su “tecnologie per l’economia circolare, il recupero dei materiali e i nuovi processi di riciclo, inclusi quelli per pannelli solari e altri materiali complessi”, ha specificato il Presidente.

Nel suo intervento, Fabrizio Di Amato ha focalizzato l’attenzione sul fronte energetico, ambito in cui MAIRE è costantemente impegnata: il Gruppo è orientato al nucleare e in special modo ai reattori di nuova generazione, oltre che a tecnologie avanzate che permettono di raggiungere la decarbonizzazione industriale. Sul fronte sostenibilità ambientale, infatti, MAIRE ha nel mirino il 2050 come obiettivo per raggiungere la neutralità carbonica.

Uno dei pilastri che sorregge il Piano Strategico, e che da sempre ha costituito un punto di forza aziendale, è la forte competenza tecnica nella realizzazione di progetti complessi, in special modo in zone remote e in ambienti operativi complessi. In aggiunta, per favorire l’efficienza e la sicurezza, sono in sviluppo piattaforme digitali costruite su “Intelligenza Artificiale per l’ingegneria e la costruzione degli impianti”, ha evidenziato Fabrizio Di Amato. Processi di digitalizzazione e IA sono infatti ambiti in cui il Gruppo ha rafforzato gli investimenti, allo scopo di ottimizzare la progettazione e la gestione degli impianti.

Proseguendo il percorso intrapreso, MAIRE consolida la propria crescita e sviluppo puntando su acquisizioni, prefissandosi l’obiettivo di raddoppiare i ricavi rispetto al 2023. Tra le operazioni recenti vi è l’acquisizione al 100% del Gruppo Ballestra, tra i più importanti operatori su scala mondiale attivi nel licensing, nella progettazione e ingegneria di impianti industriali e nella fornitura di tecnologie e apparecchiature proprietarie per il settore chimico. MAIRE ha investito nell’ultimo anno 36 milioni di euro per operazioni di M&A, una somma che toccherà quota 1,4 miliardi di euro per i prossimi anni.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.industriaitaliana.it/maire-di-amato-economia-circolare-nucleare-ai-industriale/

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