Vitali Spa
Aziende

Vitali Spa reinventa la rigenerazione urbana in Italia

Vitali Spa si distingue tra le imprese di costruzione italiane per un approccio che va oltre il tradizionale ruolo dell’azienda edile. Il Gruppo lombardo ha costruito negli anni un modello imprenditoriale capace di trasformare capitali, propri e di terzi, in asset reali, seguendo l’intero ciclo di vita di infrastrutture e grandi opere: dall’individuazione delle aree da recuperare fino alla nascita di nuovi quartieri, passando per progettazione, rapporti con le istituzioni, gestione delle autorizzazioni e coinvolgimento di investitori, banche e fondi internazionali.

Vitali Spa: la filosofia della rigenerazione urbana

La rigenerazione urbana non può limitarsi alla trasformazione fisica degli spazi: deve generare connessioni, migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire agli obiettivi ambientali delle città“, spiega l’AD Parolari, sintetizzando la visione che guida Vitali Spa a quasi 40 anni dalla sua fondazione. È un principio che si traduce concretamente nel recupero di ex scali merci, magazzini industriali dismessi e aree urbane senza più una funzione, restituite alla città con una nuova identità orientata alla qualità abitativa e alla sostenibilità ambientale. Con oltre 300 dipendenti, sette sedi in Italia e cinque impianti produttivi, l’azienda è oggi tra i protagonisti dello sviluppo sostenibile nel settore delle costruzioni. E guarda inoltre alla crescita del proprio organico, con l’obiettivo di inserire almeno 50 nuove persone: “Cerchiamo professionisti con la mentalità del problem solving, dell’analisi del problema e della ricerca della soluzione“, racconta l’AD, descrivendo una cultura aziendale fondata su competenze, flessibilità e spirito innovativo.

I grandi progetti di Vitali Spa: Bergamo, Milano e Genova

Uno dei cantieri più rilevanti seguiti da Vitali Spa riguarda l’area dell’ex scalo merci ferroviario di Bergamo, un intervento destinato a coinvolgere oltre un milione di metri quadrati. Il progetto prevede nuovi uffici, abitazioni e servizi, con circa 35mila metri quadrati restituiti al verde pubblico e 20mila metri quadrati dedicati all’housing sociale. A completare l’intervento, un mercato coperto da 5mila metri quadrati e due ponti ciclopedonali pensati per superare la barriera ferroviaria e collegare la parte sud della città al centro, creando così nuova continuità urbana. Al progetto, che ha visto la collaborazione dell’archistar Cino Zucchi, è stato riconosciuto un ruolo di modello di rigenerazione urbana sostenibile, presentato durante il summit Bergamo per il Clima.

Anche a Milano l’azienda è protagonista di un intervento significativo, nell’area di CityLife, dove opera in un progetto di demolizione e riqualificazione su 21mila metri quadrati: qui nasceranno residenze di nuova generazione, uffici direzionali, spazi commerciali e servizi, inseriti in un contesto verde e pedonale.

A Genova, invece, Vitali Spa è impegnata nel recupero dell’ex silos granario Hennebique, uno degli edifici simbolo del Porto antico. Il progetto interessa oltre 45mila metri quadrati e prevede la creazione di nuove corti interne per dare vita a un complesso destinato a ospitare sedi aziendali, hotel e spazi congressuali. Un intervento che ha contribuito alla visibilità nazionale del Gruppo, premiato nella categoria “Rigenerazione urbana” al convegno Re:City 2026 dello scorso giugno.

Accanto ai grandi progetti di rigenerazione urbana, consolidata è la presenza nel settore delle infrastrutture, con particolare attenzione alla riqualificazione aeroportuale. L’azienda è attiva negli interventi sugli scali milanesi di Linate e Malpensa, oltre che negli aeroporti di Roma e Olbia. A Orio al Serio ha già completato il rifacimento della pista principale, delle vie di rullaggio e delle aree di sicurezza.

Vitali Spa guarda al futuro: data center, farmaceutica ed energie rinnovabili

Per i prossimi anni, la crescita punta su tre settori considerati strategici: data center, farmaceutica ed energie rinnovabili. Secondo Parolari, in questi ambiti “la domanda di infrastrutture avanzate e sostenibili è destinata ad aumentare sensibilmente nei prossimi anni“. Un orientamento che si accompagna a un impegno concreto sui criteri di sostenibilità economico-finanziaria, ambientale e sociale, definiti dall’AD “principi che ci guidano come stelle polari“. Non a caso, Vitali Spa è entrata a far parte della classifica delle aziende leader della sostenibilità 2026 stilata da Statista, un riconoscimento che conferma la capacità del Gruppo di coniugare sviluppo economico e attenzione ai criteri ESG. “Seguiamo un percorso coerente e innovativo che continua a evolversi“, conclude Parolari, “dimostrando come costruire oggi non significhi solo realizzare edifici e infrastrutture, ma anche immaginare nuovi spazi, ricucire porzioni di città, creare valore per le comunità e contribuire a disegnare il volto del mondo di domani“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto − 5 =