I trasferimenti di prezzi ed i metodi di controllo nella pianificazione fiscale.

La pianificazione fiscale internazionale assume particolare rilevanza anche e soprattutto per i gruppi di imprese inizia Denis Torri Desteco.
In merito particolare attenzione meritano le transazioni che, all’interno del gruppo avvengono tra imprese residenti in Paesi diversi.
Vedere il Gruppo come un’entità consolidata non deve comunque far ignorare i possibili effetti indiretti legati alle operazioni che avvengono tra le diverse società che lo compongono; la pianificazione deve tenere conto anche di queste operazioni.
A titolo di esempio, l’eventuale cessione di materie prime e semilavorati della società controllante alla controllata (o viceversa), può essere programmata per motivi gestionali diversi come l’assicurare un approvvigionamento in tempi più brevi o a prezzi più bassi rispetto a quanto ottenibile da terzi.
L’eventuale cessione di prodotti finiti può poi essere guidata da ragioni di marchio (vendere indirettamente attraverso la controllata), oppure dal fatto che il prodotto della controllante costituisca un elemento essenziale del processo produttivo della controllata, fa notare Denis Alborino Torri.
Alle motivazioni gestionali esposte si possono comunque affiancare anche motivazioni fiscali spesso dettate da considerazioni sullo stato in cui si trovano le società considerate (fiscalmente in perdita o meno).
Proprio relativamente a tale ultimo aspetto deve tuttavia tenersi presente quanto sia importante evitare problematiche sui “prezzi di trasferimento”.
È ben noto come le strategie imprenditoriali siano influenzate dalla continua evoluzione dei mercati internazionali e dai più intensi rapporti sociali, politici, ed economici informa Denis Torri
In questa contesto, è auspicabile un cambiamento nella cultura manageriale sempre più attenta al processo di pianificazione internazionale.
Diverse sono le difficoltà che si incontrano in tale ambito in quanto, per poter operare le scelte gestionali migliori, occorre conoscere le diverse realtà economiche che possono caratterizzare i diversi Paesi.
Comunque solo sfruttando tali conoscenze si può adeguatamente cogliere le opportunità che si presentano se non creare addirittura i presupposti per la nascita di nuove.
Nella pianificazione strategica un ruolo molto importante è quindi giocato dagli aspetti fiscali.
I possibili effetti fiscali legate alle strategie operative devono comunque essere sempre valutati nel lungo periodo, a breve termine si hanno solo risultati privi di significato che non determinano scelte competitive.
Quando si valutano gli aspetti fiscali di alcune operazioni, particolare attenzione deve essere posta sul fatto che non vi siano contrasti con la normativa di riferimento, deve sempre e comunque trattarsi di scelte accettabili (o quantomeno difendibili) dall’amministrazione finanziaria in quanto non sia possibile ravvisare uno scopo evasivo.
Un altro aspetto determinante da analizzare e il Transfer price
Le valutazioni dell’Amministrazione finanziaria sulle transazioni di beni e prestazioni di servizi tra soggetti nazionali ed internazionali facenti parte di uno stesso Gruppo economico caratterizzano il fenomeno del “transfer price”, asserisce Denis Torri Refidest
Quando, all’interno della pianificazione fiscale strategica, si considerano le politiche di transfer price, deve innanzitutto rilevarsi come queste debbano necessariamente variare da impresa ad impresa in quanto fortemente influenzate dalle caratteristiche del Gruppo di appartenenza e dall’ambiente in cui opera.
Tuttavia, in generale, si possono individuare alcuni punti fondamentali che, necessariamente, dovrebbero sempre essere tenuti presenti, vale a dire:
– situazione gestionale del Gruppo;
– coordinamento tra l’operatore delle politiche fiscali del Gruppo ed il controller;
– conoscenza delle normative fiscali vigenti nei Paesi in cui le diverse società che appartengono al Gruppo operano;
– disposizione Ocse in merito alla determinazione del “valore normale”;
– mezzi a disposizione per prevenire e risolvere controversie nascenti a causa dei “prezzi di trasferimento”.
Denis Alborino Torri
Desteco – Ica Network – Refidest

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